TIPI DI DIALISI
Con il termine dialisi si intende una terapia depurativa in grado di ripulire il sangue dalle sostanze nocive e riequilibrare i liquidi dell’organismo.
Tutti i sistemi di dialisi attualmente a disposizione sono in grado di sostituire solo parzialmente la funzione depurativa del rene, non la produzione di ormoni per la quale occorre spesso provvedere con farmaci (vitamina D, eritropoietina).
Esistono oggi due tipi di dialisi: l’emodialisi e la dialisi peritoneale:

EMODIALISI
Per effettuare l’emodialisi è necessario creare una circolazione extracorporea, dal momento che il sangue ed una soluzione dializzante (bagno dializzante) devono passare attraverso il filtro di dialisi collocato al di fuori dell’organismo. Per questo motivo è necessario disporre di un accesso vascolare (fistola) per prelevare il sangue e poi reinserirlo. Ogni applicazione di emodialisi deve essere ripetuta generalmente tre volte la settimana e dura circa quattro ore. Può essere effettuata in ospedale, in ambulatori extraospedalieri con l’assistenza di un’ infermiera o in modo autonomo dai pazienti a domicilio.

DIALISI PERITONEALE
Per effettuare questo tipo di dialisi è necessario effettuare un ingresso attraverso una membrana chiamata peritoneo, che riveste tutti gli organi dell’addome (cavità peritoneale).All’interno di questa cavità viene inserito il liquido di dialisi, che sostituito periodicamente è in grado di realizzare una efficace depurazione del sangue e allontanare l’acqua in eccesso dall’organismo. L’introduzione del liquido di dialisi nella cavità peritoneale avviene attraverso un catetere, inserito con un piccolo intervento chirurgico, in anestesia locale, all’inizio del trattamento e poi lasciato in permanenza per tutta la durata della dialisi.